RUBRICA: "La Voce del Padrone: registrazioni amatoriali del nostro
tempo"
"CHI
HA PAURA DELL'UOMO NERO ?"
Ora che Barack Obama ha vinto le
elezioni presidenziali americane, gli Stati
Uniti non rapppresentano più l'impero del male. Di colpo tutti gli
anti-americani
che in giro per il mondo bruciavano le bandiere a stelle e strisce sono
pronti a
riversare tonnellate di miele e melassa a favore del popolo
statunitense. "Si sono
spezzate le catene, come Mosè che liberò gli Ebrei dall' Egitto !"
Potenza dell'ignoranza. Ora il paradiso terrestre americano li attende.
Non sanno
e la storia insegna, che ben poco cambierà per il resto del mondo. In
politica
estera addirittura quasi nulla. Come le precedenti amministrazioni
democratiche
insegnano ( Bill Clinton ndr ), gli Stati Uniti continueranno nella
loro egemonia
militare mondiale. Le "anime belle" delle sinistre "pacifiste", faranno
finta di non
ricordare le guerre volute da tali amministrazioni ( guerra dei
Balcani, bombar-
damento di Belgrado etc. etc. in primis ) senza andare indietro al
tempo di John F.
Kennedy, il mito di tali smemorati di Collegno , che da Presidente
U.S.A., iniziò la
guerra nel Vietnam, ricordata come la Waterloo degli U.S.A. e totem
ancestrale
per i pacifisti di tutto il mondo. Ma questo pochi lo sanno ed i nostri
"cattivi maestri"
impegnati a difendere le loro baronie e le loro prebende in una
Università statale che fa
acqua da tutte le parti, si guardano bene dal ricordarlo e insegnarlo
ai nostri figli.
Molto meglio parlare di "Nuova Frontiera" per i post radical chic. I
no-global "de noantri"
che si abbuffano di '68 dei padri e protocolli di Kyoto, si
accorgeranno ben presto
delle politiche di protezionismo che Obama e soci metteranno in
cantiere una volta
insediatisi, mettendo in ginocchio l'economia di molti paesi poveri ed
emergenti.
"Buy American"," Compra Americano" dice il neo-presidente alle prese
con la più grande
crisi economica e recessione mondiale da quella del 1929 in cui
sprofondò Wall Street.
Dazi e protezionismi doganali sono in arrivo perchè gli ideali
umanitari sono una gran
bella cosa ma a stomaco e portafogli vuoti fai fatica a digerirli...
God Bless America !