RUBRICA: "La Voce del Padrone: registrazioni amatoriali del nostro
tempo"
THE
GLOBAL "SOLA"
Il freddo ed il gelo sono arrivati in
anticipo alla faccia di tutti gli allarmismi
degli ambientalisti. I telegiornali ci mostrano immagini dove vediamo
la quasi
totalità dell' Italia alle prese con neve e gelate. Se nel sud Italia
le immagini
di gente che faceva il bagno anche d'inverno fanno ormai parte di quei
racconti
che ci si tramanda di generazione in generazione dai protagonisti ( non
meno di dieci-quindici anni orsono ndr ) arricchiti di aneddotti
simil-mitologici,
in montagna le località sciistiche hanno già aperto i propri impianti
sciististici
in anticipo di dieci-quindici giorni sulla tradizionale apertura del
ponte dell'
Immacolata dell'otto dicembre. Non c'è niente da fare. A dispetto di Al
Gore
e di tutti gli ambientalisti il cui cuore va in tachicardia ogni volta
che la tempe-
ratura globale si alza di un grado , il cosiddetto "global
warming", il 2008 sarà
ricordato come più freddo del 2007. Ad essere proprio più precisi,
l'agenzia
Adnkronos ricorda che il " Gennaio 2008 è stato il più freddo in Italia
negli ultimi
20 anni". Ma come ? Ci hanno spadellato i marroni con il tormentone del
catastrofismo ambientale, del letargo impazzito, del protocollo di
Kyoto etc. etc,
della siccità imminente ed ora la natura si ribella alle nostre
previsioni e
come una legge del contrappasso ci manda inondazioni e nevicate a go'
go' ?
E la bufala dell'orso condannato a morte dallo scioglimento dei ghiacci
dove
la mettiamo ? Che mattacchiona questa natura ... Gli ultrà verdi del
buco
dell'ozono ci avevano appena allarmato sul pericolo Mar Artico che
rischia
lo scongelamento entro dieci anni che la rivista scientifica "Science"
scrive:
"La situazione in Antartide e Groenlandia si è stabilizzata". In
conclusione
le vicende atmosferiche, su scala globale, si stanno canalizzando anno
dopo
anno verso una fase caratterizzata da temperature sempre più basse. La
tesi quindi è che il riscaldamento globale si sia fermato già da aluni
anni.
E se così fosse, che ne sarà dei poveri hooligans della desertificazione
mondiale ? Rischiano quelli sì, l'estinzione della specie ? Don't worry
! Non
preoccupatevi quelli non spariranno mai. Il trucco è semplice. Sta solo
nelle parole.
Basterà cambiarle : se farà caldo si parlerà di global warming,
se farà freddo di cambiamenti climatici. Il gioco è fatto, la specie
dei catastrofisti
è salva e può andare per il mondo e moltiplicarsi.
Auguri di un Buon Natale
2008 ( nevoso....però ! )