RUBRICA: "La Voce del Padrone: registrazioni amatoriali del nostro tempo"
"POLITICALLY CORRECT"
Non si riesce a capire dove finisce il confine della sincera libertà d'espressione...
ed inizia invece un servile conformismo!
Cerco di spiegarmi meglio. Il "politically correct" neologismo coniato dagli
americani per garantire il cosidetto pluralismo e quindi il diritto di tutti di
dire la propria solo se esiste il contradittorio è il cavallo di Troia che
porterà la nostra civiltà occidentale alla rovina. Come i celeberrimi
Trojan virus i quali una volta entrati nel nostro computer magari allegati
a una e-mail o ad un file apparentemente innocuo distruggono piano piano
tutta la memoria del nostro computer così il politically correct distruggerà
la nostra società . Questo meccanismo di apparente democrazia ormai
sdoganato dalla politica è entrato nel nostro ordinamento ed è diventato
il pilastro portante dello stesso stato laico. Lo troviamo in tutte le salse. Facciamo
alcuni esempi tra i più disparati. Prendiamo a pretesto la sessualità...
Se una volta l'omosessualità era vista come un tabù e il solo parlarne
era uno scandalo ora nella società del politically correct , non solo è
giusto parlarne ma anzi dobbiamo celebrarne l'orgoglio gay con tanto
di parate e carnevalate. Se poi dentro uno di quei reality con cui ( non sederi...)
la televisione ci fracassa i maroni 24 h al giorno , non ci si mette dentro un
"frocio" o una lesbica che razza di reality può mai essere ? Tornando alle parate
dell'orgoglio gay è come se voi "normali" andaste in piazza con le bandiere ogni volta
che fate l'amore con vs moglie. Non vi sembrerebbe tragicomico ?
Il politically correct lo troviamo anche sul tema della sicurezza.
Se i fatti criminali di questi ultimi tempi ( stupri e violenze varie ) hanno visto
per protagonisti rumeni zingari e non ed extracomunitari vari, ecco che il paladino del
politically correct deve insorgere contro la paura dilagante verso l'extracomunitario e
ricordarci che anche gli italiani fanno le loro porcate. Che poi la polizia rumena
affermi che il 40% dei delinquenti rumeni più pericolosi stanno in Italia non
penso per lavorare o per villeggiatura certi che da noi le leggi fanno
acqua da tutte le parti, è solo un piccolo dettaglio o il pensiero di persone razziste.
E' sì perchè per le "anime belle", il politically correct è un maglio da usare
solo in una direzione. Se in una manifestazione o in una conferenza magari
dentro un hotel, alcuni giovani di destra si trovano per discutere , ecco che
la controparte di sinistra si sente in dovere di bloccare tale manifestazione.
E' questa la democrazia ? Perchè se dei giovani senza spaccare niente
inneggianti al fascismo sono dei criminali mentre se altri giovani magari no global,
con le bandiere rosse del comunismo e del "Che", possono spaccare
le vetrine e manifestare per un mondo migliore? Io penso che se il fascismo
come è vero è stato un movimento politico che ci ha portato guai e rovine
anche il comunismo nel mondo abbia portato solo miseria e annientamento
dell'individuo. Quindi se vogliamo applicare il politically correct o cancelliamo
entrambi o li permettiamo ambedue sempre senza violenza fisica alcuna !!!
Per finire gli orientamenti religiosi. Ho visto centinaia di persone battersi
perchè i molti musulmani presenti in Italia possano erigere le loro moschee qui in
casa nostra per professare la loro religione e questo è giusto. Ma come
mai sempre per il politically correct, se io indicessi una analoga campagna
per le minoranze cristiane che vivono nei paesi arabi rischierei probabilmente
la vita ? Alle "anime belle" dei movimenti l'ampia sentenza...Io avrei dei dubbi
a propormi per tale incarico. Sapete la fiducia nell'essere umano è una
bella cosa ma purtoppo il politically correct va a scontrasi con la realtà che viviamo.
Come disse Laocoonte ai Troiani ( Eneide, libro II, 49 ) a proposito del dono dei
Greci ( il famoso Cavallo di Troia ndr ) : "Timeo Danaos et dona ferentes"
( trad. "Temo i greci anche quando portano doni" ).
Aprile 2009